Il legame tra la stampa cartacea e Venezia, è lunga secoli, precisamente più di 600 anni! Alla fine del 1400, Venezia divenne un centro di innovazione intellettuale, culturale ed artistica ed è in questo contesto che fa la sua entrata in scena Aldo Manuzio, colui che inventò il cosiddetto ”carattere italico” (italic, è il corsivo che troviamo nei programmi di scrittura) e le edizioni tascabili.

Quando Manuzio arrivò a Venezia, proprio negli ultimi anni del ‘400 e decise che sarebbe diventata la sede della sua tipografia, la città aveva già al suo attivo numerose stamperie (si dice che fra il 1485 ed il 1494 vennero realizzati non meno di 1336 titoli). All’epoca, gli stampatori erano dei veri e propri artigiani, che lavoravano al servizio di ricchi mecenati e persone che richiedevano stampati sermoni, testi di legge e diritto romano (pandette) e calendari.

Manuzio più che un artigiano, divenne però un inventore, anzi, il primo editore. La sua tipografia, fondata nel 1495 insieme al libraio Andrea Torresano detto Asolano e Pietro Francesco Barbarigo, figlio e nipote dei due dogi, Marco ed Agostino, era spinta verso il desiderio di affermare ancor di più Venezia come polo nevralgico della cultura e del sapere.

libri-e-la-stampa-di-Aldo-Manuzio-Venezia

Aristotele, Platone, Socrate, sono stati tradotti e stampati proprio grazie ad Aldo Manuzio, che iniziò a pensare ai libro non solo come prodotto a se stante, bensì alla possibilità che diventasse un mezzo culturale e sociale per educare. Fu il primo a creare le cosiddette ”collane” di libri, nei quali è stato inserito quello che precedentemente abbiamo chiamato l’italic, cioè il corsivo, utilizzando i caratteri “aldini”, simili alle lettere dei manoscritti greci. Vennero chiamati italic, dopo, quando da francesi ed inglesi, in onore della tipografia veneziana..

Cioè che oggi chiamiamo punteggiatura, oltre alla grammatica, la si deve ancora una volta ad Aldo Manuzio. La stampa a Venezia, mai prima d’ora era stata curata come iniziò a fare lui: definì il punto come chiusura di periodo, utilizzò la virgola, l’apostrofo e l’accento come sono utilizzati oggi, inventando anche il punto e virgola.

Ed è sempre a lui che si deve la coniazione del termine copyright (che pretese e gli venne concesso, da parte della Serenissima di Venezia), fu il primo a far riconoscere il lavoro di raccolta, trascrizione, compilazione e redazione dei testi.

libreria acqua alta venezia

In una ventina di anni, Manuzio edifica la sua biblioteca ideale, mentre è nel 1537 che venne iniziata la costruzione della Biblioteca Marciana in Piazza San Marco, da parte di Jacopo Sansovino. Istituita perché avrebbe dovuto ospitare la collezione libraria del cardinale Bessarione (il 31 maggio 1468 donò alla Repubblica di Venezia: 746 codici, di cui 482 in greco e 246 in latino, cui si aggiunsero successivamente altri 250 manoscritti dopo la sua morte).

Agli inizi del 1600 inoltre, entrò in vigore una legge che impose ad ogni stampatore veneto, di depositare una copia di ogni libro stampato presso la Biblioteca Marciana.

Continuano questa tradizione legata alla stampa a Venezia, alcuni editori indipendenti ed alcune case editrici, che vedrete di seguito.

Le fonti per la creazione dell’articolo sono: Storiain.net, Artribune ed il sito web della Biblioteca Marciana

I prodotti dei nostri artigiani

    Aggiungi ai preferiti
    murano e vetro libro
    “Murano una storia di vetro” di Rosa Barovier Mentasti e G. Mentasti – Editore Gambier Keller
    Un lungo viaggio che, con precisione scientifica e chiarezza narrativa, spiega le origini e gli sviluppi della produzione del vetro veneziano Copertina flessibile, 88 pagine
    Aggiungi ai preferiti
    “Marco Polo. Testimonies of an extraordinary journey” di Guido Fuga, Lele Vianello – Lineadacqua
    Copertina rigida, 120 pagine
    Aggiungi ai preferiti
    Canova biografia - lineadacqua
    “Casanova. Biografia breve” di Giuseppe Bignami – Lineadacqua
    Copertina flessibile, 112 pagine
    Aggiungi ai preferiti
    Casanova à Venise - lineadacqua
    “Casanova à Venise. Des mots et des images” di M. Delon, M. Sajous D’Oria – Lineadacqua
    Copertina flessibile, 144 pagine
    Aggiungi ai preferiti
    Venice. A sketch-book by Fred Richards
    Prima edizione italiana dei disegni veneziani del pittore Frederick Charles Richards (1878-1932).
    Aggiungi ai preferiti
    Le Bestiaire ou Cortège d’Orphée, Guillaume Apollinaire
    Pubblicato nel 1911, Le Bestiaire ou Cortège d’Orphée è la prima raccolta di poesie di Guillaume Apollinaire. Ad accompagnare i testi in…
    Aggiungi ai preferiti
    Street haunting: A London adventure, Virginia Woolf
    Virginia Woolf (1882-1941), considerata una delle maggiori scrittrici sperimentali del Novecento, in questo racconto pubblicato con testo a fronte inglese-italiano…
    Aggiungi ai preferiti
    The Sun and the Fish – Il sole e il pesce, Virginia Woolf
    The Sun and the Fish racconta l’esperienza vissuta in prima persona da Virginia Woolf della prima eclissi totale del sole visibile…
    Aggiungi ai preferiti
    Umanità, Ai Weiwei
    Umanità illustra il pensiero di Ai Weiwei in un viaggio attraverso ventitré Paesi, confrontando e documentando le realtà dell’attuale crisi globale…

Discussion

0 people talking