Bottiglia Calabaza
Calabaza (un’unica parola che in spagnolo sta per zucca/borraccia), una bottiglia che rimanda a forme archetipiche ricavate dal mondo naturale, le cui volute ottenute dalla soffiatura del vetro danno origine ad un oggetto vivo che appare in continuo mutamento. La soffiatura del vetro rigato e i giochi di riflessione luminosa che ne derivano trasportano la memoria a certi motivi decorativi dei lampadari veneziani.
Bottiglia Iride
La bottiglia Iride in vetro borosilicato, è realizzata a mano da maestri vetrai. Ogni pezzo è unico ed è caratterizzato da un'estrema trasparenza. Il tappo può essere utilizzato come bicchiere. La bottiglia “Iride” sfrutta il fenomeno della rifrazione della luce e gioca con il colore del fondo trasportandolo in superficie
Caraffa Iride
La caraffa “Iride” sfrutta il fenomeno della rifrazione luminosa e giocano con il colore del fondo trasportandolo in superficie. Iride è fatta per l’acqua, liquido perfetto per l’esperimento, l’acqua perde la sua essenza trasparente ed assume le 4 colorazioni desiderate, trasformando la tavola in una tavolozza.
Iride Set
I bicchieri “Iride” sfruttano il fenomeno della rifrazione luminosa e giocano con il colore del fondo trasportandolo in superficie. Iride è fatto per l’acqua, liquido perfetto per l’esperimento, l’acqua perde la sua essenza trasparente ed assume le 6 colorazioni desiderate, trasformando la tavola in una tavolozza.
Vaso Aqua Ikebana For Beginners
vaso / vase
Aqua è una piccola architettura in vetro concepita per esporre i fiori recisi, un vaso che anziché contenere, sostiene i fiori valorizzandoli. Acqua che sgorga, che zampilla, acqua che contiene acqua, acqua che si cristallizza in un istante, acqua che sostiene, acqua che alimenta la vita.
Vaso in vetro Soufflé
Soufflè è un vaso non vaso. Un contenitore che non ne avesse la forma archetipica e che, anche in assenza di fiori, costituisse di per sé una piccola architettura in grado di riempire e decorare lo spazio. I fori stessi attraverso i quali inserire i fiori recisi ricordano un merletto di Burano e la loro casualità caratterizza Soufflè, elevandolo a pezzo unico.